Tre cose da imparare (bene) nel 2022

Ultimamente sto trascurando molto questo blog. Ho molto lavoro da fare, poco tempo residuo e poche cose da scrivere.

In teoria di cose da raccontare ne avrei parecchie, ma mi riesce difficile tradurle in articoli ordinati, ben strutturati, leggibili e che non siano eccessivamente banali.

Ad ogni modo, qualcosina da fare nel (poco) tempo libero ce l’ho, e si tratta degli argomenti che vorrei imparare a padroneggiare al meglio entro la fine di questo 2022, sperabilmente anche prima.

Gli argomenti in questione sono sostanzialmente tre, vale a dire: Python, Flask e Ansible. A fare da “collante” a queste tre cose ci saranno sicuramente Git e GitLab.

Python e Flask rimpiazzeranno, con mio grande rammarico, Ruby e Rails.

Il punto è che, per il lavoro che faccio, Python è molto più usato e quindi spendibile in diversi ambiti. Ad esempio, Python è alla base di Ansible, che è il tool più utilizzato per l’automazione nella gestione/configurazione di server e dispositivi di rete. È anche il linguaggio più rapido con cui realizzare tool per fare hacking e penetration testing, o per manipolare velocemente dati estratti da diverse sorgenti.

Sempre Python è il linguaggio maggiormente utilizzato per la realizzazione di playbook e plugin per Cortex XSOAR, una prodotto di Palo Alto Networks orientato all’automazione nella gestione degli eventi di sicurezza.

Per quanto concerne lo sviluppo web, ho deciso di preferire Flask a Django, nonostante quest’ultimo sia più completo e ricco di tool che facilitano lo sviluppo rapido di applicazioni. Da parte sua, Flask, richiedendo maggiore manualità, aiuta a capire meglio la struttura del codice che si va a produrre. Una volta presa dimestichezza con Flask, non è detto che non passi nuovamente a Django per imparare anche quello.

Infine Ansible, che ho già iniziato ad usare dallo scorso anno, si renderà sicuramente indispensabile man mano che aumenterà la quantità e la complessità delle infrastrutture da gestire.

Che si tratti di sviluppare applicazioni web o playbook di automazione, Git sarà uno strumento utilissimo per mantenere, documentare e condividere il codice prodotto.

Vedremo se questi buoni propositi produrranno i risultati sperati. Nei prossimi mesi proverò a fare il punto della situazione e a stilare un primo bilancio dei progressi ottenuti.

Buon 2022!